24 ore a Mosca

Mosca è enorme (una cosa tipo due volte Roma) ed è abitata da 12 milioni di persone. La megalopoli più settentrionale e fredda della Terra. Per visitarla bene quindi capirla, ti ci vuole una vita. Noi l’abbiamo fatto in un giorno e mezzo quindi figurarsi cosa c’abbiamo capito. Giusto qualcosina.

img_1337_1200

Alle nostre spalle la Basilica di San Basilio

Ho capito ad esempio che a Mosca c’è un traffico fottuto! Veramente esagerato.
A Mosca le condizioni meteorologiche sono come gli umori femminili: cambiano con incredibile velocità barra frequenza e non ci si può far niente, tanto meno prevederli, quindi non resta che adeguarsi.
Nelle zone turistiche di Mosca, non sembra di essere a Mosca ma a Pechino: eserciti di cinesi armati fino ai denti di fotocamere e diavolerie tecnologiche, invadono ogni spazio a disposizione. Ma quanti cavolo sono sti musi gialli?! (razzista io proprio no, ma possono starmi un po’ sulle palle? proprio si).

img_1293_1200

A Mosca, nella zona intorno al Cremlino, ovvero in centro, sei fai la pipì dietro un albero in pochi secondi vieni raggiunto da un agente del KGB che ti chiede con rara e inquietante serietà se vuoi passare il resto della tua vita nelle patrie galere. Immagina se ti becca ad attaccare un adesivo su un palo. Noi naturalmente le abbiamo fatte entrambe per non farci mancare nulla. Testa bassa e via in silenzio che sti qua non scherzano.
A tal proposito lancio una petizione per portare una squadra di codesti gendarmi a Venezia e mollarli in giro dandogli carta bianca: nel giro di una settimana la città è come nuova.

E dai cantieri ciclopici che si vedono in giro, anche Mosca si sta rifacendo il look… e qualcosa mi dice che fra qualche anno, sarà molto molto accattivante. Questo un progettino work in progress niente male.

img_1355_1200

Nella foto seguente la Piazza Rossa, la più grande piazza d’Europa.
Curiosità: la seconda ce l’abbiamo noi ed è il Prato della Valle di Padova.

img_1333_1200

All’interno delle mura del Cremlino (nella foto sopra, il grande muro rosso a destra) non c’è una virgola fuori posto: un cielo plumbeo apocalittico e qualche coraggioso raggio di sole, ci hanno regalato una luce magica sugli edifici all’interno delle mura del quartier generale russo.

Abbiamo camminato tanto a Mosca. A metà giornata ho dato un’occhiata al contapassi e c’era scritto “CONTATELI!”. In lungo e in largo ma soprattutto su e giù, alla scoperta delle bellissime stazioni della metropolitana: una diversa dall’altra, ognuna col suo stile e la sua atmosfera.

I russi? Severi ma giusti. Sorprendentemente accoglienti. Rarissimamente sorridenti. Parlassero qualche parola in più d’inglese si andrebbe a nozze.

img_1269_1200

Il cibo? Ecco questo è proprio un loro punto debole. Nonostante ricerche approfondite, fatichiamo a trovare qualità. Qualche piatto simpatico a volte salta fuori ma in generale la situa è grigia. E poi c’hanno sta erba (una sorta di finocchietto selvatico) che mettono OVUNQUE.

Il tempo a nostra disposizione nella capitale è terminato. E per fortuna perchè si avvicina il weekend e non ne saremmo usciti vivi.
Ora inizia la nostra Transiberiana! Il treno sta per partire e manco a dirlo, passa solo una volta, noi di certo non vogliamo perderlo. Ci risentiamo (forse) più in là, quando e se troverò un brandello di connessione tra una betulla e una renna.

img_1356_1200

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...